Come scegliere i pannelli fotovoltaici

Esiste una differenza qualitativa tra i moduli fotovoltaici, che si riflette in termini di efficienza, durata, prestazioni, costi e tecnologie. Le differenze dipendono dai materiali utilizzati, dal processo produttivo e dalla tecnologia delle celle (es. monocristalline vs. policristalline), e anche dalle garanzie offerte e dalle certificazioni del produttore. Naturalmente, maggiore è la dimensione dell’impianto più queste differenze diventano evidenti.

  • Efficienza: I moduli monocristallini sono generalmente più efficienti dei policristallini, il che significa che producono più energia a parità di superficie. Le tecnologie più recenti come PERC e i pannelli bifacciali migliorano ulteriormente l’efficienza.
  • Rendimento: L’efficienza si traduce in un maggior rendimento a parità di spazio occupato. Ad esempio, i pannelli monocristallini potrebbero richiedere circa 6 m² per produrre un kWp, mentre quelli policristallini circa 8 m².
  • Durata e prestazioni nel tempo: I moduli di alta qualità mantengono una buona efficienza nel tempo, anche in condizioni non ottimali, come alte temperature. Questo è determinato da coefficienti termici più bassi e materiali più resistenti.
  • Tecnologie: Esistono diverse tecnologie come il silicio monocristallino e policristallino, ma anche il silicio amorfo (più flessibile ma meno efficiente) e le più recenti tecnologie bifacciali.
  • Garanzie e certificazioni: Un pannello di alta qualità è accompagnato da garanzie solide e certificazioni che ne attestano la sicurezza e la conformità (come IEC 61215 e IEC 61730).
  • Costi: Generalmente, i moduli di qualità superiore con maggiore efficienza e prestazioni sono più costosi, ma il loro rendimento a lungo termine può giustificare l’investimento. 
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